
Le condizioni climatiche avverse non hanno impedito la tradizionale uscita domenicale sullo Zugna (ribattezzato in Zumia dal poeta). Incontri sulla strada pochissimi. Una macchina, qualche curva sopra il Tof, lo Spartineve e poi il silenzio e il nulla.

3 commenti:
Complimenti Paolo !
tuti i mati i fa i so ati
Sulla pazzia, posso solo essere d'accordo.
Posta un commento