lunedì 2 giugno 2008

Val di Gresta e Monte Creino


Nell'ultimo periodo le condizioni meteo variabili hanno condizionato le uscite in bici. Solo nella settimana appena trascorsa è stato possibile godersi qualche buon giro, come quello sul Finonchio, domenica scorsa. Un tracciato classico, salendo da Via Rialto, su fino a Moietto e di lì a Fontanefredde e poi su fino in cima, la strada è una sola. Sempre bello però. Non fosse altro perché quel giorno era decisamente molto fangoso.
Diversa ma molto divertente l'uscita di ieri, con l'idea di esplorare i percorsi per mtb della Val di Gresta. Ce ne sono tre, anche se segnalati non così dettagliatamente. Ne è uscito un giro comunque ricco di sorprese. Partito da casa in ciclabile si arriva a Loppio, di lì si sale per la strada provinciale, con un taglio di vertiginosa pendenza abbandonando la provinciale per strada a destra al km 3 per riprenderla più a monte sotto il viadotto. In ogni caso si sale nel verde fino a passo Bordala. Lì, dopo l'albergo, è indicata una sterrata sulla sinistra che dovrebbe portare a fare il giro del Monte Velo. In realtà, di certo sbagliando, chi come me si trovasse a scendere lasciando sulla destra la baita degli Alpini e abbandonando la strada asfaltata alla prima curva a sinistra per infilarsi nella ripida boscaglia, le sorprese non mancheranno. Intanto c'è un terreno (recintato ed elettrificato) di una malga da attraversare. Scavalcato il primo cancello (dopo aver provato inutilmente ad aprirlo) si prende subito a destra e si sale fino ad attraversare un torrente che scorre tra le toppe di erba fangosa. Si segue la strada fino ad un nuovo cancello. Anche qui è inutile perdere tempo a cercare di aprirlo. Anzi, se guardate bene, vedrete che è proprio finto. Buttate la bici al di là e, magari aiutandovi con un legno per evitare di prendere la scossa scavalcando, buttatevi di là anche voi. A quel punto giù per il single track, poi attraverso un prato e ancora avanti fino a sbucare a Santa Barbara. Dì lì, visto che il Monte Velo ormai era andato, ho scelto di prendere per il monte Creino. Dalla fontana di Santa Barbara si vede l'indicazione. Lì si segue la strada asfaltata che porta ad un bivio, a sinistra la strada indica il Monte Creino, a destra nulla. In realtà non fa differenza, ma questo l'ho scoperto dopo. Io ho scelto il nulla (nel senso che sono andato a destra) e scegliendo sempre la strada che mi teneva in quota mi sono trovato comunque in vetta. Magnifica la vista sul lago. Di lì si prosegue chiudendo l'anello. PS: la cartina è approssimativa, specie per il Monte Creino... occhio a non perdersi ;-)

1 commenti:

professor Snape ha detto...

Con occhio critico vedo che il biker Paolo ultimamente esce da solo. Dove sono quei vecchietti che lo accompagnavano?
Non sarà che l'età è la scusa che copre la mancanza di allenamento e quindi la paura di brutte figure?